MW3
Mai come in questo 2011 il rilascio dell’annuale Call of Duty è stato accompagnato da una tale onda mediatica: per quanto il brand
Activision non abbia mai avuto problemi a fare notizia, la “sfida” lanciata da EA con il suo Battlefield 3 e il ritorno allo sviluppo di Infinity
Ward, orfana dei suoi “padri” ma accompagnata dagli esordienti Sledgehammer Games, hanno contribuito a generare un’attenzione senza precedenti attorno a Modern
Warfare 3.
Ben conscia che il suo prodotto risulta ormai tecnologicamente arretrato rispetto alla concorrenza, l’accoppiata di sviluppatori ha deciso di puntare tutto
sull’ottimizzazione e sull’offerta ludica, quest’ultima in grado di proporre un invidiabile ventaglio di possibilità tra campagna singolo giocatore, cooperativa e l’immancabile online
competitivo.
Fonte : Spaziogame
BATTLEFIELD 3
La grafica di Battlefield 3 sarà molto avanzata e realistica, soprattutto grazie al nuovo motore grafico Frostbite 2, che non solo migliorerà le prestazioni video, ma aumenterà la distruttibilità, marchio della serie Battlefield. Johan Andersson ha inoltre confermato, via Twitter, che le versioni PS3 e Xbox 360 girano a 30 fps, mentre la versione PC vanta il doppio di framerate, ovvero 60 fps. La risoluzione delle versioni console non va oltre i 720p, a differenza della versione PC. Nonostante questo il produttore Patrick Bach rivela in un'intervista che "il Frostbite è stato progettato per funzionare su tutte le piattaforme, per questo motivo non ci saranno differenze evidenti, avremo meno giocatori per la versione console a causa di potenza, ma in generale sarà lo stesso identico titolo. Il nostro obiettivo è che l'esperienza sia la medesima per tutti", ed evidenzia che non c'è una delusione per quanto riguarda la giocabilità su console.
PRO EVOLUTION SOCCER PER RIVOLUZIONARE IL GIOCO PIU' BELLO DEL MONDO.
Un'intera generazione di amanti del calcio è cresciuta con Pro Evolution Soccer. L’ultima edizione potenzia proprio quelle qualità che lo hanno reso leggendario ed introduce nuove modalità e caratteristiche per portare le serie nella nuova stagione.
FIFA 12
Porta in campo la rivoluzione del calcio simulativo. FIFA 12 è sempre più sinonimo di calcio reale grazie all’innovativo Player Impact Engine, il motore di gestione delle collisioni che dona un realismo ed una fisica mai raggiunti prima negli impatti tra i giocatori in campo. Le innovazioni rivoluzionarie del gameplay sono ispirate al mondo del calcio reale e danno a FIFA 12 più profondità e coinvolgimento..
Portal 2
Non a caso l'ho definito il puzzle game per eccellenza. Sebbene all'inizio non fosse altro che il primo esperimento di un gruppo di studenti universitari, l'ho giocato e l'ho finito, come penso anche molti di voi. E se non avete ancora avuto modo di provarlo, correte ai ripari finché siete in tempo. Apprezzato dai gamer e acclamato dalla critica: un successo non indifferente. Correva l'anno 2007 quando portal fece il suo ingresso nel mondo videoludico. Da allora, ne ha fatta di strada. Dopo essersi conquistato il primo posto in molti game awards e aver ottenuto punteggi impensabili presso tutte le riviste ed i portali del settore, Portal è riuscito anche a far breccia del cuore della gente. Il Companion Cube, GLaDOS con la sua vocina robotica, la torta. Portal è rimasto nei ricordi di migliaia di videogiocatori ed, in alcuni casi, è addirittura entrato nelle nostre case sotto forma di gadgets e t-shirt.
X 4
Medal of Honor ci riporta alle origini del franchise di Electronic Arts e pur perdendo il supporto emozionale che la Storia, quella studiata sui banchi di scuola, riusciva a darci, riesce a colpirci con l'asciutto ma potente racconto delle vicende degli uomini in guerra, che pur essendo dei super soldati, sanguinano e muoiono come tutti gli altri. Una campagna tesa, senza cali di ritmo, varia pur con poche ambientazioni ed emozionalmente "impegnativa", con momenti davvero memorabili, ma purtroppo brevissima, intorno alle cinque ore, che ci lascia con la sensazione di terminare sul più bello, piuttosto facile e gravata da un'intelligenza artificiale non troppo sviluppata. Interessante la modalità Tier 1, che può essere una buon mezzo per tornare a giocare in modo diverso la campagna, e ben congegnato il multiplayer, che però paga dazio in termini di personalità ponendosi a metà tra il fratello più grande Bad Company e l'acerrimo nemico Modern Warfare.
Need for Speed: Hot Pursuit è il nuovo capitolo di Need for Speed che torna alle origini della serie, sviluppato da
Criterion.
Il cuore di Need for Speed Hot Pursuit è un sistema chiamato Need for Speed Autolog che permette ai giocatori di connettersi, paragonarsi e competere con i
propri amici senza nessuno sforzo.
Auto da sogno su strade open world, il brivido della fuga e l'adrenalina di sbattere fuori strada l'avversario, utilizzando anche armi più o meno improbabili
per fermare l'inseguimento o per vincere la gara - questo è Need for Speed Hot Pursuit!
X 4
Battlefield "bad company 2"
Uscire a testa alta da una schermaglia contro Call of Duty: Modern Warfare 2 non è cosa da tutti. Anzi, a dire il vero prima di giocare a Battlefield: Bad Company 2 pensavamo fosse una missione impossibile. DICE però sembra aver trovato la formula per strappare adepti al gioiello di Infinity Ward: meno effetti speciali, più realismo e un multiplayer talmente ben studiato da scuotere le fondamenta dei migliori FPS in circolazione.
Partiamo dalla campagna in singolo. Come nel primo Bad Company, anche in questo capitolo ogni elemento dello scenario può essere ridotto in cenere. Una tormenta di granate può farti crollare addosso il soffitto; allo stesso modo, un nemico nascosto dietro una muraglia può essere stanato tempestandolo di proiettili. A rendere la battaglia più frenetica di una corsa sui cocci di bottiglia contribuiscono i tuoi compagni di squadra. Sporchi, sboccati, temerari: non ti aspettare che ti lascino andare in prima linea mentre loro ti coprono le spalle – a differenza di altri FPS, in Bad Company 2 i trofei te li devi prendere da solo. L'intelligenza artificiale è stata limata nei dettagli e il risultato è che la tua squadra si rapporterà alle tue azioni in modo incredibilmente realistico.
Il single player quindi si rivela un buon tentativo, minato purtroppo da una longevità bassa (6 ore risicate), da una successione degli eventi molto pilotata e da una storia piuttosto banale (i russi sono ancora brutti e cattivi).
Quando si passa al multiplayer online la situazione cambia. E radicalmente, tanto che si potrebbe fare una recensione a parte. Le quattro modalità sono irrobustite da un sistema a classi raffinato. Entrare in battaglia non significa solo imbracciare il mitra e trovare una copertura: prima devi scegliere se essere nella squadra d'assalto, oppure un geniere, un medico o uno scout. Ognuna di queste classi avrà un equipaggiamento e un ruolo completamente diversi, che rendono essenziale approcciarsi al combattimento in modo tattico. Ad aumentare l'adrenalina interviene un sistema di accumulo di punti esperienza che ti farà crescere la voglia di collezionare elmetti di nemici crivellati.
Sommando i fattori, Bad Company 2 ripaga l'attesa classificandosi come uno degli FPS più robusti in circolazione. Un'alternativa più che valida al campione in carica MW2.
E' GUERRA MONDIALE!
La serie Call of Duty si è sempre distinta per le eccezionali modalità multigiocatore competitivo, che con il quarto capitolo Modern Warfare hanno raggiunto lo
state of the art.
Treyarch decide di non rischiare, e ripropone la medesima esperienza trasportandola sui campi della Seconda Guerra Mondiale. Intatto è il sistema di punti esperienza, che ci vedrà salire di
livello kill dopo kill, così come le armi, i mirini ed i silenziatori via via sbloccabili ed i perks, abilità speciali che aggiungono una forte componente tattica alla modellazione del proprio
alter ego. In partita se ne potranno infatti portare solo 4, ed occorrerà sceglierli con cura in base al nostro stile di gioco. Ritornano anche le sfide, il cui completamento porterà nuovi ferri
nel nostro arsenale.
Il lavoro svolto sul bilanciamento delle armi, relativamente alla difficoltà con cui queste si rendono disponibili, risulta davvero ottimo.
L’aggiunta dei veicoli in alcune delle mappe rende gli scontri ancor più divertenti, e gradita è l’introduzione di perk specifici per l’utilizzo dei carri armati.
Sono stati aggiornati anche i bonus ottenibili effettuando kills di fila: a 5 otterremo un fuoco di mortaio, ed a 7 i temibili pastori tedeschi, che perlustreranno la mappa facendo vere
stragi.
Le mappe pescano dalla campagna singolo giocatore, e propongono setting affascinanti ed un ottimo design tattico.
AGE Of EMPIRES III
" The Asian Dynasties "
Nel lontano, misterioso oriente spirano venti di guerra. Il Giappone è diviso in svariate fazioni in lotta tra loro e un solo Shogun è destinato a trionfare.
Anche in India la situazione è estremamente difficile: i nativi si sono ormai apertamente ribellati agli inglesi e il conflitto è inevitabile. In Cina si è sparsa la voce dell'esistenza di terre
oltre l'oceano, le Americhe, e la famosa dinastia Ming deve poter ricevere ancora maggiore gloria e denaro dall'esplorazione di queste lande!
Ecco dove Age of Empires III vede comparire la sua seconda espansione… è il turno dell'oriente più remoto: Cina, India e Giappone sono i nuovi protagonisti. Nuove strategie da elaborare, tattiche
da rivedere e combattimenti con avversari e alleati vecchi e nuovi. Non dimenticate che portare il fardello di un intero impero sulle spalle è un compito arduo: volete misurarvi con la
storia?
UNAREAL TOURNAMENT 3
Il gameplay in questo capitolo non si discosta moltissimo da UT2004 e si presenta frenetico ed esplosivo come non mai. I comandi sono pochi ed essenziali; oltre a quelli di movimento è presente il pulsante d’azione e quello per cambiare strumento di fuoco, generalmente assegnato alla rotella del mouse. Ognuna delle dieci armi a disposizione (più il Redentore) presenta una modalità secondaria che ne modifica il volume di fuoco o la precisione. Nel caso del lanciamissili ad esempio vengono caricati fino a 3 razzi che possono essere lanciati a breve distanza fra di loro, mentre il fucile di precisione prevede uno zoom per cecchinare i nemici da distanza siderale. Sparpagliati per le mappe sono presenti oltre che armi e munizioni, anche armature, kit energetici e power-up capaci di rendere invulnerabili, amplificare il danno o rendere (quasi) invisibili. Le mappe più grandi prevedono l’utilizzo di diversi mezzi di combattimento, ognuno caratterizzato da differenti velocità di movimento, resistenza, potenza e frequenza di fuoco. Oltre ai classici Goliath e a mezzi volanti come i Manta o i Raptor, sono presenti i temibili Darkwalker (molto simili ai tripodi visti nel film “La Guerra dei Mondi”), dotati di discreta velocità e di un’impressionante potenza di fuoco oltre che di armi secondarie capaci d’indebolire i nemici. Quello che fa la differenza in battaglia è l’insieme di diversi fattori come la conoscenza della mappa per entrare quanto prima in possesso delle armi più potenti, il saperle utilizzare al meglio e soprattutto riuscire a muoversi quanto più velocemente possibile. I giocatori esperti sono infatti capaci, attraverso apposite combinazioni di salto e movimento, di risultare spesso imprendibili alla maggior parte dei nemici.
SPORE
Atteso come il god-game definitivo, Spore presenterà in realtà una varietà di stili di gameplay differenti per ciascuna delle sei fasi
principali in cui si suddivide.
Partendo dalla Tide Pool Phase in cui si controlla una singola e aggressiva creaturina microscopica preoccupata unicamente di nutrirsi e moltiplicarsi, potremo man mano “evolverci” a stadi
successivi, dedicati al controllo e alla gestione di un singolo esemplare della specie da noi creata, di una sua intera Tribù, di una Città e della Civiltà stessa. Ad ogni stadio gli obiettivi
saranno differenti, e se la singola creatura (protagonista di una sezione di gioco in stile Diablo) dovrà semplicemente trovare il modo di sopravvivere e generare prole con una capacità cerebrale
superiore, Tribù e Città offriranno rispettivamente un gameplay in stile Populous e in stile Sim City, volti l’uno alla supremazia in una particolare area, l’altro nella crescita del proprio
insediamento, in modo da potersi poi rivolgere alla conquista dell’intero pianeta nella modalità “Civiltà”.
Il passo finale, che dovrebbe contenere i contenuti più a lungo termine (la classica “sandbox” in stile The Sims) sarà quello della costruzione degli UFO e la conseguente conquista dello spazio.
Da qui potremo visitare e colonizzare nuovi pianeti, incontrare, invadere, rapire e collezionare altre specie aliene e addirittura piazzare monoliti in stile 2001 Odissea nello Spazio, in modo da
attivare l’evoluzione di specie intelligenti (e tornare in seguito a vedere che cosa è “cresciuto” in loco).
Non lasciatemi da solo!
Il gameplay è estremamente semplice, in quanto l’unico vero obbiettivo è la fuga: quattro sopravvissuti devono fare i conti con orde di zombies affamati di
carne umana, ed attraversando vaste ambientazioni urbane riuscire a giungere ad un punto di estrazione. La visuale in prima persona contribuisce a rendere l’esperienza immersiva ed agghiacciante,
amplificando il senso di claustrofobia e disgusto per i non morti, che circonderanno costantemente i sopravvissuti attaccando furiosamente in massa.
Tramite un accurato bilanciamento, gli sviluppatori sono riusciti a rendere l’elemento cooperativo imprescindibile: rimanere da soli, o troppo indietro rispetto ai compagni significa essere
spacciati.
Per quanto un colpo ben piazzato possa mettere fuori combattimento la maggior parte degli zombies, essi attaccano in vere e proprie ondate, arrivando da tutte le direzioni, il che rende
impossibile per il singolo tenerli sotto controllo.
A questo si aggiungono le abilità speciali di alcuni miniboss, che sono in grado di intrappolare un giocatore, che potrà essere salvato solo ed esclusivamente da un compagno.
Anche in caso si rimanga incapacitati, a seguito dell’esaurimento della barra di salute, bisognerà aspettare che un compagno ci rianimi in un tempo piuttosto breve; qualora ciò non dovesse
accadere, potremo osservare le imprese dei rimanenti giocatori tramite le telecamere sparse per i livelli.
Per tutti questi motivi, Left 4 Dead è un gioco da godere assolutamente con compagni in carne ed ossa: per quanto la possibilità di affrontare le campagne con bot gestiti dall’IA ci sia, ed essi
si rivelino anche piuttosto efficienti, la natura cooperativa del gioco trova vera soddisfazione solo quando si ha modo di giocare con altre persone, comunicando, e lavorando
insieme.
LA GUERRA MODERNA.
E' il quarto capitolo della serie di call of duty ed è uno sparatutto in prima persona di guerra. A differenza dei precedenti capitoli, dove il gioco ritraeva in tutti e tre gli episodi la seconda guerra mondiale, il gioco è ambientato in un periodo storico più vicino ai nostri giorni; questo capitolo è infatti dedicato alla guerra contro un'ipotetica coalizione tra ultra-nazionalisti russi e terroristi islamici. Da qui la possibilità per i giocatori di utilizzare i soldati dei marines americani e dei SAS inglesi.
A giugno 2008 sono state vendute più di dieci milioni di copie del gioco rendendolo uno dei più proficui giochi di Activision.
X 2
Tropico 3 fa tornare il gestionale per PC quasi ai giorni nostri.
Corrono infatti gli anni della Guerra Fredda e grazie all’abilità politica e a manovre più o meno losche un solo uomo riesce ad ottenere il potere sull’isola caraibica di Tropico, dove ora governa come il draconiano “El Presidente”. Sieti quindi pronti a diventare il deus ex machina dell’isola?
Sotto l’aspetto tecnico, non c’è termine migliore di “funzionale” per descrivervi il livello grafico del videogame distribuito da Koch Media. Niente di trascendentale indubbiamente, ma la realizzazione completamente 3D ci permette di gestire a nostro piacimento la visuale zoomando e roteando come vorremo. Anche le animazioni dei minuti personaggi sono convincenti ma anche alle risoluzioni più alte il dettaglio visivo non è certo dei più appariscenti ed invitanti visti negli ultimi tempi. Il sonoro invece risulta molto suggestivo, allegro, divertente e molto in linea con l’atmosfera caliente ma anche un po’ ironica del gioco.
CRYSIS WARHEAD.
Ambientato nell'agosto del 2020, il protagonista è Jake Dunn (soprannominato "Nomad"), un soldato della Delta Force chiamato a investigare, con il suo team chiamata "Squadra Raptor", sulla scomparsa di un gruppo di archeologi americani rapiti dall'esercito della Corea del nord, che stavano facendo una importante scoperta in una delle isole Lingshan, nel mare Cinese del sud. Durante la prima parte, Nomad dovrà farsi strada nella giungla per trovare gli scienziati; ad un certo punto la montagna che domina l'isola comincerà a crollare, scoprendo così una gigantesca struttura aliena, dalla quale usciranno forme di vita ostili che attaccheranno entrambi gli schieramenti militari. Entrando da solo nella struttura, Nomad scoprirà importanti informazioni sugli alieni; quando uscirà scoprirà che, grazie alla loro tecnologia superiore, gli esseri hanno fatto invadere gran parte dell'isola dal ghiaccio, uccidendo chiunque si trovava nelle zone colpite. Insieme ad uno dei due superstiti del team, Psyco, riuscirà a raggiungere una portaerei, la USS Constitution; dopo un fallimentare tentativo di attacco nucleare all'isola, Nomad si scontrerà contro una enorme nave aliena, primo passo per sconfiggere la minaccia.
WORLD OF WARCRAFT "Wrath of The Lich King"
World of Warcraft è il MMORPG più giocato al mondo, con oltre undici milioni di iscrizioni attive.
Wrath of The Lich King è la seconda espansione di World of Warcraft. Uscito in contemporanea mondiale il 13 novembre 2008 in tutti i negozi, è stato atteso dagli appassionati per circa un anno. Un intero continente (Northrend) completamente esplorabile è stato aperto per dare la possibilità di portare i propri personaggi da un livello massimo raggiungibile di 70 a livello 80, con nuove magie e abilità per ogni classe di personaggi giocabili. Questa espansione introduce anche una nuova classe (nonché prima Hero Class del gioco): il Death Knight (DK). Il DK è sbloccabile nell'account del giocatore solo dopo che un suo personaggio ha raggiunto livello 55. Il Death Knight parte da livello 55 e con poche magie, che verranno poi apprese con delle quest pensate per non mettere all'improvviso il giocatore di fronte a un'esperienza di gioco nuova. WoTLK offre anche un sistema di Achievements, ovvero titoli ottenibili dai giocatori portando a compimento degli obiettivi assegnati nel gioco, che danno premi puramente estetici. Inoltre, con quest'espansione sarà più semplice tenere d'occhio i vari eventi della settimana grazie al calendario disponibile nella schermata Social. Le sorprese non finiscono qui! Una nuova professione, Inscription, permette l'implemento delle proprie abilità o magie per mezzo dell'incisione di glifi (gliphs) sul proprio libro degli incantesimi. Sono stati, inoltre, aperti nuovi raid e istance entrambi giocabili sia in versione Normal che Heroic e nuovi Battleground, con la possibilità di pilotare mezzi corazzati per assediare le fortezze nemiche.
WARCRAFT III.
Sono passati quasi cinquant‘anni dalla fine della guerra tra Orchi e Umani. Una difficile pace regna al di sopra della terra mentre per anni il grido della battaglia è rimasto in silenzio. Mentre i Regni degli uomini restavano compiacenti delle loro vittorie, i clan di Orchi sconfitti lentamente venivano riuniti sotto il vessillo di uno nuovo leader visionario. Ora un‘ombra oscura sta incombendo sul mondo, minacciando di estiguere tutte le forme di vita e tutte le speranze. Il tamburo di battaglia sta per per levarsi ancora una volta... Il giorno del giudizio sta per arrivare...
THE SIMS 3
Terzo capitolo della saga che in assoluto ha totalizzato il maggior numero di copie vendute su piattaforma PC: offre una vera e propria città in stile free roaming, visitabile senza "stacchi" e più rilevante all'interno del gameplay di quanto non fosse nei due capitoli precedenti.
CALL OF DUTY 2 è un “documentario” in prima persona di ciò che è avvenuto durante alcune
fasi della Seconda Guerra Mondiale. Nei panni di diversi soldati delle tre principali fazioni alleate (americani, inglesi e russi) dovrete rivivere le missioni che hanno permesso, ormai 60 anni
fa, a quegli eroici soldati di sconfiggere le truppe tedesche in Europa, Africa e Russia.
La vostra avventura inizia nel freddo inverno russo dove, dopo un brevissimo addestramento, verrete immediatamente catapultati nel vivo dell’azione per sconfiggere i nazisti invasori che
cercheranno di sopraffarvi in tutti i modi.
"veni, vidi, vici"
Giulio Cesare
Venti di guerra spirano sull'europa e l'africa del nord, all'avanzare dei grandi eserciti di Rome: Total War.
Comanda le più grandi armate del mondo antico, come le legioni romane, i Carteginesi e i Galli. Strigi d'assecio antiche città con potenti macchine da guerra e stermina i nemici con unità di feroci mastini, elefanti da guerra o carri falcati. In Rome Total War potrai rivivere le battaglie più epiche e straordinarie che la tecnologia 3D abbia mai ricreato in un gioco. Confrontati con grandi armate guidate da generali come il cartaginese Annibale o Giulio Cesare: i più potenti eserciti e i migliori strateghi dell'antichità si scontrano in un gioco di dimensioni epiche che solo Total War poteva creare.
"classe allo stato puro" (Game republic).
La sua vita è irrimediabilmente distrutta.Max Payne si ritrova nuovamente arruolato nel dipartimanto di Polizia di New York. Nel corso delle indagini su un normale caso di omicidio, si imbatte in Mona Sax
una donna che credeva morta, una donna affascinante e letale, una donna sospettata di omicidio. E' lei a custodire la chiave del mistero che lo tormenta. Ma nulla è davvero quello che sembra nell'oscura e violenta notte di New York City. Un'intera armata di spietati criminali continuerà a contrapporsi fra Max e la verità, mentre il viaggio nel suo inferno personale si spinge sempre più in profondità.
Intensa azione cinematografica 3D con la spettacolare modalità bullet time.